Zaha Hadid
Luigi Prestinenza Puglisi

Suddiviso in una prima parte che descrive tramite un saggio introduttivo le principali tappe dell’attività progettuale dell’architetto, e in una seconda corredata da schede descrittive dei suoi principali progetti, il volume è dedicato a Zaha Hadid, progettista di fama internazionale, conosciuta
per la sua ventennale attività di sperimentazione volta ad infrangere ogni convenzione formale.
I riferimenti fondamentali della Hadid si muovono prendono spunto dal suo spiccato interesse per l’estetica del movimento, influenzato dagli Archigram e, ben prima, dalle avanguardie futuriste, costruttivista e suprematista, fino all’ascetico riduttivismo espresso negli spazi fluidi degli edifici di Mies van der Rohe. Alle monotone sequenze spaziali, che impongono un unico punto di vista, la Hadid risponde costruendo lo spazio architettonico come una sequenza cinematografica in cui i continui cambiamenti, producendo sensazioni mutevoli, creano una forte interazione tra l’uomo e il proprio ambiente di vita.

 

Collana: I Quaderni de l’Industria delle Costruzioni
Anno Copyright: 2002
Numero pagine: 144

 
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