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Questa
monografia, con testo introduttivo italiano e inglese, è dedicata
all’opera recente, dal 1997 al 2004, dell’architetto statunitense
Peter Eisenman, insignito del Leone d’Oro alla carriera alla recente
edizione della Biennale di Architettura di Venezia. Nella prima parte del
volume, un accurato saggio critico ripercorre, nelle sue principali fasi
di sviluppo, il lavoro di questo progettista-docente di eccezionali capacità e
inventiva giungendo ad interpretazioni originali.
A partire dalla considerazione che Eisenman possa essere considerato uno “scrittore
di spazio”, e tramite alcuni interessanti parallelismi con la letteratura
e la linguistica, l’autore si propone di analizzare non tanto il lato
critico della sua “scrittura”, già indagato in numerosi
testi, quanto gli aspetti meno conosciuti della sua opera, come la poetica
e l’ironia.
La seconda parte del volume presenta dodici tra i progetti più recenti
dell’architetto, ognuno dei quali è documentato attraverso una
scheda informativa con testo, disegni, renders e un’ampia illustrazione
fotografica.
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