La villa Garbald,
progettata da Goffried Semper nel 1862, è stata
restaurata in modo minuzioso e adattata alle nuove
esigenze. Un annesso della casa è stato demolito
e ricostruito rispettando le dimensioni originali.
Le caratteristiche del sito determinano la separazione
del giardino in due zone a differente altimetria. La
nuova guest-house della villa si colloca nella parte
alta del giardino, configurandosi come un elemento
annesso all’edificio preesistente. Il volume
si sviluppa in altezza attraverso una configurazione
plastica a torre. La forma dell’ involucro è profondamente
influenzata dalla architettura della Villa Garbald.
Una volta entrati nell’edificio, attraverso il
giardino o la hall principale, si può scegliere
di raggiungere la sala comune oppure, salendo le scale,
le camere per gli ospiti. I piani superiori si distribuiscono
in accordo con la disposizione dei sistemi di collegamento
verticale delimitando negli spazi di distribuzione
risultanti dei piccoli ambienti collettivi. |