Il nuovo Centro
Sportivo sorge all’interno di un’area occupata
da edifici a prevalente funzione industriale. Si presenta
come un corpo compatto, ermetico, che non intende far
trapelare nulla circa l’articolazione degli spazi
al proprio interno. La crisalide del suo involucro
esterno dal cromatismo cangiante è così ben
congegnata nel suo rapporto con la luce naturale che
i colori e le caratteristiche dei materiali utilizzati
descrivono motivi e immagini ogni volta diversi. All’interno
si apre un'unica grande sala contornata su tre lati
da pilastri che sorreggono le grandi travature reticolari
a campata unica della copertura. Sul quarto lato del
rettangolo si materializza un edificio che riunisce
differenti funzioni di servizio. Concepito come una
costruzione percorribile sulla sua sommità e
di forma dura e arcaica, essa è caratterizzata
da una morfologia minimale giocata sulla scelta dell’unico
contrasto derivante dall’accostamento dei colori
caldi del legno di robinia e il grigio scuro delle
lunghe e lisce pareti di cemento a vista. |