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Questo
libro rivela al lettore un autore di grande forza della scena architettonica
dei suoi anni, ma anche dei nostri. Nato nel 1926, cresciuto a Parigi nel
clima d’avanguardia artistica del dopoguerra e morto suicida nel 1977
ad Atene, Takis Zenetos è stato un genio misconosciuto dell’architettura.
Una parola così impegnativa si giustifica non solo per l’alta
qualità del suo lavoro costruito, ma anche perché Zenetos ha
compreso tra i primissimi la sfida che l’elettronica poneva a tutte
le scale dell’operare architettonico. La tecnologia e l’informatica
rappresentano nel suo lavoro lo strumento non solo per dare forza a una strategia
formale ma anche per rilevare “una dimensione politica del futuro”
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